Tour of the Alps 2026, gli occhi del mondo sull’Euregio

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Apr
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Presentati oggi i corridori top al via

Manca ormai meno di una settimana al via del Tour of the Alps 2026, che prenderà il via lunedì 20 aprile da Innsbruck, la capitale del Tirolo. Cinque giorni di sfide senza confini attendono i protagonisti delle gare a tappe dal 20 al 24 aprile, in un evento che, come da tradizione, promette spettacolo e grande incertezza, confermandosi tra gli appuntamenti più avvincenti della primavera ciclistica.


Ma c’è di più: anche quest’anno, anzi quest’anno più che mai nell’edizione che celebra il decennale dalla firma del protocollo d’intesa euro-regionale, il Tour of the Alps non si accontenta di essere una competizione sportiva. Le strade dell’Euregio si animeranno con un ricco calendario di eventi e iniziative collaterali, pensati per coinvolgere un pubblico ampio e variegato, dai più grandi ai più piccoli. Un’occasione per raccontare l’autenticità di Tirolo, Alto Adige e Trentino, esaltando la bellezza del ciclismo: uno sport che da sempre vive di condivisione, passione e contatto umano.

Ad annunciare un’edizione del Tour of the Alps ad altissimi contenuti tecnici è la presenza dei primi tre classificati dell’edizione 2025: l’australiano Michael Storer, l’olandese Thymen Arensman e il canadese Derek Gee. A comporre il mosaico sette squadre World Tour e un parterre di grande qualità, con l’italiano Giulio Pellizzari indicato tra i principali favoriti della vigilia. 

L’Italia, a secco nella classifica generale dal 2013 – anno del “double” Giro del Trentino-Giro d’Italia firmato da Vincenzo Nibali – ripone grandi speranze in Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe). Dopo il terzo posto alla Tirreno-Adriatico, il marchigiano punta a mettersi in luce in vista del Giro d’Italia, con l’obiettivo di conquistare la Maglia Verde Melinda e, successivamente, giocarsi le proprie carte per un piazzamento sul podio nella Corsa Rosa. Al suo fianco, Aleksandr Vlasov e tre italiani: lo scalatore Giovanni Aleotti e i giovani talenti Davide Donati, vincitore alla Parigi-Roubaix U23, e il Campione del Mondo Under 23 Lorenzo Finn, a segno recentemente al Giro del Belvedere e al Palio del Recioto.


Tra i protagonisti più attesi figurano anche Ben O’Connor, secondo due anni fa, e Jefferson Cepeda, leader rispettivamente di Jayco-AlUla ed EF Education-EasyPost. Spazio ai giovani, invece, per Bahrain Victorious, che punta sull’ultimo vincitore del Giro d’Italia Next Gen Jakob Omrzel, e per il Team Picnic-PostNL, guidato da Max Poole. Al via anche gli svizzeri del Team Pinarello Q36.5.


Le squadre italiane – MBH Bank CSB Telecom (con licenza ungherese), Bardiani CSF Faizanè, Team Polti VisitMalta e Solution Tech NIPPO Rali, che schiera il rientrante Domenico Pozzovivo – cercheranno invece di animare la corsa, insieme agli austriaci del Team Vorarlberg e ai giapponesi del Team UKYO.