Doppietta per Jakob Söderqvist all'Eneco Tour! Dopo il successo nel prologo, il corridore della Lidl-Trek si è ripetuto nella cronometro individuale della tappa 2, disputata giovedì a Tilburg, e ha messo ancora più distanza tra sé e gli avversari nella generale.
Sui 13,6 chilometri completamente pianeggianti la battaglia è stata serrata fino all'ultimo. Il miglior tempo provvisorio era di Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-Hansgrohe), che aveva resistito per meno di mezzo secondo al forte ritorno di Ethan Hayter (Soudal-QuickStep). Poi è partito per ultimo lo svedese, e per la poltrona del leader non c'è stato più nulla da fare.
Söderqvist ha rischiato grosso: aveva spinto sui pedali troppo presto in una delle curve finali, toccando con il pedale l'asfalto, e per poco non è finito a terra. Ha tenuto la bici in piedi e ha chiuso in 15:04, rifilando 11 secondi a Fisher-Black. È stato anche l'unico a superare i 54 km/h di media sull'intera prova.
Con un piccolo salto sulla linea d'arrivo, lo svedese ha centrato l'ottavo successo in carriera, il sesto a cronometro da professionista. In classifica generale il suo vantaggio sale a 14 secondi su Hayter e 15 su Fisher-Black.
Il commento del vincitore: «È stata una prova veloce, anzi l'ho vissuta più veloce di quanto mi aspettassi. Non ho sentito troppo vento contrario, anche se ne avevamo parlato molto alla vigilia. È stata semplicemente una buona giornata. Le curve mi hanno tenuto concentrato, come piace a me, ed è stato un piacere più grande del solito».
Nel finale ha aggiunto: «Sono contento, tutto è andato come speravamo. L'anno scorso ero forte in questa corsa, quindi sapevamo che mi si addice, ma sono felice che la forma sia ancora qui in questo periodo dell'anno e speriamo di mantenerla».
Come si è sviluppata la tappa. La partenza è stata in ordine inverso di classifica, con Milan De Ceuster (Picnic PostNL) a dare il via agli 87 corridori. Il primo riferimento serio è stato quello di Steffen De Schuyteneer (Lotto Intermarché) con 15:46, battuto poi da Milan Lanhove (Team Flanders-Baloise) di otto secondi. Lanhove sapeva che il suo tempo era vulnerabile, visto che molti specialisti erano già nei primi dieci della generale dopo il prologo, e infatti Victor Campenaerts (Visma-Lease a Bike) lo ha scalzato di 11 secondi.
Al rilevamento intermedio erano davanti a Campenaerts il compagno Edoardo Affini e Kristian Egholm (Lidl-Trek Future Racing), ma entrambi hanno perso più di 10 secondi dopo il finale scatenato del belga. Poi Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step) è stato il primo a superare i 53 km/h di media, prima che Fisher-Black lo battesse di quattro secondi. Hayter lo ha inseguito da vicino, mancando la testa per meno di mezzo secondo, ma Söderqvist era già in piena velocità: al check intermedio aveva cinque secondi di vantaggio sul neozelandese e, nonostante il quasi-incidente prima dell'ultimo chilometro, ha chiuso con oltre 10 secondi su tutti.
Top 10 di giornata: 1. Söderqvist (Lidl-Trek) 15:04; 2. Fisher-Black (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +11"; 3. Hayter (Soudal Quick-Step) +11"; 4. Reinderink (Soudal Quick-Step) +16"; 5. Kopecký (Unibet Rose Rockets) +17"; 6. Wessel Mouris (Unibet Rose Rockets) +18"; 7. Campenaerts (Visma-Lease a Bike) +22"; 8. Michiel Mouris (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +28"; 9. Laporte (Visma-Lease a Bike) +28"; 10. Egholm (Lidl-Trek) +32".
Foto: Sprint Cycling Agency