Puck Pieterse: "Se ci sono punti da prendere, non li lascio scappare"
L'olandese, maglia a pois al Tour de France Femmes, non cambia i piani: l'obiettivo resta la vittoria di tappa


L'olandese, maglia a pois al Tour de France Femmes, non cambia i piani: l'obiettivo resta la vittoria di tappa

L'olandese Puck Pieterse, capitana della Fenix-Premier Tech in questo Tour de France Femmes, sta vivendo un'edizione da protagonista in classifica generale, anche se non era esattamente questo il suo piano iniziale. Alla vigilia della tappa a cronometro di Digione, la 24enne si trova al nono posto assoluto, in ottima compagnia tra le grandi favorite per la maglia gialla, nonostante Sigrid Haugset, vincitrice della terza tappa con una fuga solitaria clamorosa, abbia già scavato un solco di due minuti su tutte le rivali.
Ma attenzione a non farsi ingannare dai numeri: Pieterse aveva chiarito prima della partenza da Grand Départ in Svizzera che non sarebbe stata lei a giocarsi la generale in questa settimana. E lunedì sera, dopo aver conquistato la maglia a pois, non ha cambiato una virgola del suo discorso.
"In realtà è ancora così, e per quanto riguarda la maglia a pois non so ancora bene quale sia il piano", ha dichiarato Pieterse a Cyclingnews e WielerFlits dopo essere arrivata nel gruppo principale di 37 corridrici, a 2:48 da Haugset a Poligny.
Una giornata da incorniciare per la classifica scalatori: la Pieterse è scattata due volte dal gruppo per transitare in testa sia sul Col de la Faucille che sulla Côte de Lajoux, entrambe di prima categoria, incassando ben 13 punti GPM. Un'operazione da fantaciclismo puro: nessuna strategia premeditata, solo l'istinto del momento.
Più tardi in tappa, quando Haugset era già lanciata nella sua cavalcata solitaria di 89 km verso la gloria, Pieterse ha aggiunto altri tre punti, transitando seconda sul Col de la Savine. Un bottino totale di 18 punti che le ha permesso di superare Océane Mahé (Ma Petite Enterprise), leader della classifica scalatori a inizio giornata, e di indossare la maglia a pois sul podio. Mahé è scivolata al quarto posto dopo la terza tappa, mentre Pieterse ora comanda con quattro punti di vantaggio su Nikola Nosková in vista della quarta frazione.
Per chi segue il fantaciclismo, questo è un segnale prezioso: Pieterse è una corridrice che sa cogliere le occasioni al volo, anche senza un piano preciso. "Non c'era altro da fare, quindi se ci sono punti in palio, non li lascio scappare, no", ha spiegato, ribadendo però che il suo obiettivo principale resta una vittoria di tappa, per completare quanto già fatto a Liegi nella quarta tappa dell'edizione 2024.
"Mi piacerebbe vincere una tappa. Quindi, se questo va a discapito dei pois, pazienza. Ma stiamo procedendo giorno per giorno, e dipende anche da quanto sono fresca", ha aggiunto la corridrice olandese, lasciando aperta la porta a scenari multipli per chi gioca al fantaciclismo: maglia a pois, tappa vinta, o entrambe le cose se le gambe girano bene.
"Mi sento bene in bici, quindi spero di potermi far vedere sulle salite... È una grande differenza rispetto a come ho corso il Tour l'anno scorso, credo. Penso di poter restare decisamente fiduciosa." Parole che suonano come un campanello d'allarme positivo per chi ha puntato su di lei: Pieterse sembra in condizione migliore rispetto al passato, e le prossime tappe di montagna potrebbero regalare sorprese a chi l'ha inserita in squadra.
Foto: Sprint Cycling Agency
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

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