Reusser brilla nella cronometro di Dijon e veste la maglia gialla del Tour de France Femmes
La svizzera campionessa del mondo batte Nooijen per 4 secondi e Vollering per 18, mentre Haugset paga carissima la fuga solitaria della vigilia


La svizzera campionessa del mondo batte Nooijen per 4 secondi e Vollering per 18, mentre Haugset paga carissima la fuga solitaria della vigilia

Un'autentica dimostrazione di forza contro il cronometro: Marlen Reusser (Movistar) si è imposta nella prova individuale della quarta tappa del Tour de France Femmes, un percorso di 21 km da Gevrey-Chambertin a Dijon, precedendo Lieke Nooijen (Visma-Lease a Bike) di appena 4 secondi e Demi Vollering (FDJ United-Suez) di 18. Un risultato che conferma quanto la campionessa del mondo a cronometro sia una certezza quando si tratta di correre contro le lancette dell'orologio.
Grazie a questo successo, la svizzera si è finalmente cucita sulle spalle la maglia gialla, un traguardo mai raggiunto prima nella sua carriera. A farne le spese è stata Sigrid Haugset (Uno-X Mobility), leader della generale dopo l'incredibile fuga solitaria di 88 km del giorno precedente: la norvegese ha perso 3:06 minuti da Reusser, scivolando in quarta posizione e vedendo svanire il sogno di difendere il simbolo del primato.
Giornata da incorniciare al contrario per Pauline Ferrand-Prévot (Visma-Lease a Bike), apparsa in evidente difficoltà sulla bici da crono e capace di limitare i danni solo parzialmente, con un passivo di 2:14 minuti. Meglio è andata a Elisa Longo Borghini (UAE Team L'IMAD) e Kasia Niewiadoma-Phinney (Canyon-SRAM), che hanno contenuto le perdite rispettivamente a 1:03 e 1:09 minuti, dimostrando comunque solidità in vista delle insidie che verranno. Anche se per Longo Borghini c'è il rammarico di un problema meccanico che le ha fatto perdere secondi preziosi.
Con le prossime due tappe collinari all'orizzonte, la battaglia per la generale si preannuncia rovente: Reusser guida con 14 secondi di vantaggio su Vollering, mentre Kerbaol resta in agguato a 54 secondi. Il Tour de France Femmes promette ancora scintille, e per gli appassionati di fantaciclismo sarà fondamentale capire chi saprà resistere meglio sui terreni più mossi.
Foto: Sprint Cycling Agency
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

La svizzera campionessa del mondo batte Nooijen per 4 secondi e Vollering per 18, mentre Haugset paga carissima la fuga solitaria della vigilia

Il Visma-Lease a Bike fa doppietta con Ben Tulett secondo, mentre la fuga viene ripresa a soli 2 km dal traguardo

Il velocista italiano si dimostra il più forte in volata e vince il duello con Magnier

Il presidente UCI spiega perché i controlli a sorpresa nel cuore della notte restano "un'arma" contro il micro-dosaggio, pur non dovendo diventare la regola