Che spettacolo a Tournon-sur-Rhône! Kim Le Court-Pienaar (AG Insurance-Soudal) si è imposta nella tappa 6 del Tour de France Femmes, regolando in volata un gruppetto di otto corridori formatosi dopo una giornata di puro fuoco. Sul podio con lei, Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) seconda e Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech) terza, completando una top 3 di altissimo livello tattico.
La tappa si è accesa quando la fuga iniziale di tre corridrici è stata ripresa sul Col de Lalouvesc. È stata la campionessa francese Célia Gery (FDJ United-Suez) a rompere gli indugi, attaccando in discesa senza però riuscire a guadagnare margine. Al secondo tentativo, a 34 km dal traguardo, la francese ha finalmente trovato lo spunto giusto e si è involata da sola.
Non c'è stato tempo per respirare: Puck Pieterse si è lanciata all'inseguimento, trascinando con sé un quartetto di lusso composto da Elisa Longo Borghini (UAE Team L'IMAD), Kerbaol, Liane Lippert (Movistar) e Sarah Van Dam (Visma-Lease a Bike). Il gruppetto ha ricongiunto Gery a 31 km dalla fine, costruendo un vantaggio di 30 secondi su un plotone ormai ridotto all'osso, proprio all'imbocco dell'ultima difficoltà di giornata, la Côte de Boucieu-le-Roi.
Sull'ultima salita, Longo Borghini ha dettato il ritmo mantenendo stabile il gap. Ma il colpo di scena è arrivato a 15 km dal traguardo: Riejanne Markus (Lidl-Trek) ha attaccato dal gruppo principale e Le Court-Pienaar è stata pronta a saltare sulla sua ruota. Mentre le protagoniste del gruppo di testa si studiavano a vicenda nell'approccio al traguardo volante, le due inseguitrici hanno chiuso il buco, con la mauriziana che ha piazzato la stoccata vincente per portarsi a casa lo sprint intermedio.
Longo Borghini ha poi guidato il gruppo in discesa, e con 32 secondi di vantaggio a 5 km dal traguardo era chiaro che la vittoria di tappa si sarebbe giocata tra le otto battistrada. Le Court-Pienaar, Kerbaol e Markus hanno tentato l'affondo in extremis, ma sono state tutte riprese. Sul rettilineo finale, però, è stata proprio la corridrice dell'AG Insurance-Soudal a lanciare la volata decisiva a 300 metri dal traguardo, resistendo agli attacchi di Kerbaol e Pieterse e tagliando per prima il traguardo.
Foto: Sprint Cycling Agency