'Voglio solo dormire per una settimana' - Longo Borghini si gode il podio del Tour
La campionessa italiana sale al terzo posto della generale dopo la caduta di Reusser


La campionessa italiana sale al terzo posto della generale dopo la caduta di Reusser

Elisa Longo Borghini (UAE Team l'IMAD) ha chiuso il Tour de France Femmes 2026 con un colpo di scena clamoroso, salendo sul podio della generale proprio nell'ultima tappa, disputata a Nizza. Un epilogo che nemmeno la l'atleta piemontese si aspettava, arrivato al termine di una corsa vissuta tra alti e bassi.
Il risultato è arrivato in maniera inattesa: Longo Borghini ha infatti superato Marlen Reusser (Movistar) dopo che la svizzera è stata protagonista di una brutta caduta in discesa nelle fasi iniziali della frazione di 99,2 km. Un episodio che ha completamente ridisegnato la classifica generale a poche ore dal traguardo di Parigi... pardon, di Nizza.
"Sono senza parole, davvero non ho parole", ha dichiarato Longo Borghini a fine tappa. "Non pensavo assolutamente di poter arrivare sul podio dopo la quinta tappa e dopo la crono."
Longo ha chiuso la tappa al settimo posto, dopo una foratura nel finale che le ha impedito di lottare per posizioni migliori, staccata di 1:14 dalla vincitrice di tappa e della generale Demi Vollering (FDJ United-SUEZ) e dalla seconda classificata Kasia Niewiadoma-Phinney (Canyon-SRAM). Ma è stato proprio il crollo di Reusser, finita nel gruppetto e arrivata a 24:35 dalla maglia gialla, a spalancarle le porte del podio.
Un dettaglio non da poco per gli appassionati di fantaciclismo: pur senza la caduta di Reusser, Longo Borghini avrebbe comunque potuto giocarsela per quella posizione, ma doveva guardarsi le spalle anche da Antonia Niedermaier (Canyon-SRAM), che si trovava a soli 49 secondi da lei in classifica generale prima dell'ultima tappa.
"Ho detto a Paula che ero al limite, ma in testa la storia era completamente diversa. Sulla salita impegnativa sono riuscita a non perdere troppo da Demi e Kasia, e poi sono riuscita a ricongiungermi con Fisher-Black", ha raccontato Longo Borghini, riferendosi alla compagna di squadra Paula Blasi Cairol.
"Poi ho provato a controllare Niedermaier, che ha tirato fino in cima alla salita, e ho cercato di assicurarmi che Antonia non attaccasse. Abbiamo tenuto Niedermaier tranquilla, e una volta raggiunta Kasia, abbiamo deciso di puntare tutto sulla volata per Paula."
Blasi ha poi battuto in volata Niewiadoma-Phinney per il secondo posto di tappa, mentre Longo Borghini è rimasta staccata dal gruppo degli inseguitori, spiegando: "Alla fine ho forato - perché, certo, non potevo sfuggire a un po' di sfortuna!"
Sebbene sia due volte vincitrice del Giro d'Italia, Longo Borghini non aveva mai vinto una tappa né era mai salita sul podio del Tour de France prima di oggi, e ha ammesso di non riuscire a credere al risultato ottenuto.
Elisa festeggerà? "Voglio solo andare a casa, vedere la mia famiglia, buttarmi sul divano e dormire per una settimana."
Foto Sprint Cycling
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

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