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Adam Yates non si arrende: il britannico stringe i denti al Tour de France
Ciclismo

Adam Yates non si arrende: il britannico stringe i denti al Tour de France

La UAE Team Emirates spera in una rapida ripresa del corridore britannico per le decisive tappe di montagna

Adam Yates non si arrende: il britannico stringe i denti al Tour de France
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Redazione
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Adam Yates non ha intenzione di mollare. Nonostante un serio problema gastrointestinale che lo ha messo in ginocchio nella tappa 17 del Tour de France 2026, il corridore della UAE Team Emirates-XRG è regolarmente partito nella tappa 18 da Voirons, con la speranza di recuperare le forze in tempo per le due tappe conclusive di montagna.

La situazione era sembrata davvero critica nella giornata di mercoledì: Yates ha lottato con tutta la sua determinazione per rientrare nei tempi limite, con il compagno di squadra Tadej Pogačar che non ha usato mezze misure nel descrivere le sue condizioni: "ha sofferto come un cane". Il problema? Un disturbo allo stomaco che lo ha reso incapace di alimentarsi correttamente, privandolo dell'energia necessaria per affrontare le salite della tappa 17.

Yates e Tim Wellens, inviato a sostenerlo dal team, hanno tagliato il traguardo con un ritardo di ben 26 minuti e 36 secondi dal vincitore di tappa Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech), e circa 18 minuti dal gruppo dei migliori. Un distacco enorme, ma l'importante era restare in gara.

Il manager della UAE, Mauro Gianetti, ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Cyclingnews prima del via della tappa 18: "Il problema allo stomaco è quasi risolto, ma le gambe potrebbero essere un po' vuote. Soffrirà, perché è ancora troppo presto. Speriamo che riesca a superare oggi e poi a ritagliarsi un ruolo domani e sabato. Se non domani, almeno sabato speriamo possa tornare al suo livello."

La buona notizia per il team emiratino è che il malanno sembra essere un caso isolato: nessun altro corridore della squadra risulta essere stato colpito dal virus. La UAE può quindi contare ancora su una formazione completa di otto atleti, con Pogačar saldamente in maglia gialla con 4 minuti e 32 secondi di vantaggio su Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe), e Isaac del Toro terzo in classifica generale a 6:51 e leader della maglia bianca dei giovani.

C'è però un altro obiettivo in ballo: la classifica a squadre. Nella tappa 17, la UAE ha perso terreno dalla Lidl-Trek, e Yates potrebbe rivelarsi fondamentale in questo contesto, visto che il premio a squadre viene assegnato sulla base del tempo dei migliori tre corridori di ogni formazione per ogni tappa. Un Yates recuperato potrebbe fare la differenza nei due giorni clou verso l'Alpe d'Huez.

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Redazione

Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.