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Pogačar su Vingegaard: 'Gli manca qualcosa rispetto agli altri Tour'
Interviste

Pogačar su Vingegaard: 'Gli manca qualcosa rispetto agli altri Tour'

Lo sloveno domina la tappa 14 e analizza il rivale danese: grande rispetto, ma anche una lucida osservazione sulle lacune di Vingegaard in questo Tour 2026.

Pogačar su Vingegaard: 'Gli manca qualcosa rispetto agli altri Tour'
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Dice tutto sulla straordinaria superiorità di Tadej Pogačar in questo Tour de France 2026 il fatto che, pochi secondi dopo aver elogiato la prestazione del rivale Jonas Vingegaard sulle salite, lo sloveno abbia aggiunto con disarmante lucidità che il danese non è, a suo avviso, ai livelli delle edizioni precedenti.

La tappa 14 per Pogačar è stata pura routine da fuoriclasse. Quando ha scattato in solitaria sulle rampe brutali del Col du Haag, il risultato era già scritto: ennesimo trionfo, il 25° in carriera al Tour e il quarto in appena due settimane di gara. Il vantaggio su Vingegaard sale a 4 minuti e 30 secondi. Salvo catastrofi cosmiche nelle sette tappe rimaste, il quinto successo alla Grande Boucle è praticamente già suo.

Eppure, prima e dopo quell'attacco devastante, era evidente che Vingegaard (Visma-Lease a Bike) stesse vivendo una delle sue migliori giornate del Tour. Prima dello scatto di Pogačar, il danese aveva alzato il ritmo al punto da mettere in difficoltà Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe), il suo principale rivale nella lotta per il podio. E dopo l'attacco dello sloveno, Vingegaard è rimasto il suo inseguitore più vicino per quasi tutta la salita, cedendo solo leggermente in vetta quando Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) e Paul Seixas (Decathlon-CMA CGM) sono riusciti a rientrare.

Ma Pogačar, pur riconoscendo la prestazione del rivale, non si è nascosto dietro la diplomazia: "Se il mio misuratore di potenza è corretto, quando tirava ha fatto una prestazione straordinaria. Ma penso che onestamente gli manchi qualcosa rispetto agli ultimi Tour." E ha aggiunto: "Nelle montagne più grandi forse troverà quella spinta in più e mi butterà giù, non si sa mai. Ma qui penso che gli manchi un po' di grinta."

"Gli manca una piccola percentuale, ma è lì con me, quindi non lo escluderei dai prossimi giorni. Domani a Plateau de Salaison è una salita adatta a lui, e anche entrambe le tappe sull'Alpe d'Huez lo sono."

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Redazione

Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.