Tour de France 2027, addio Montmartre?
Secondo la stampa francese, dopo due anni di spettacolo sulla Butte la tappa conclusiva ritroverebbe il format tradizionale: il percorso ufficiale sarà svelato a Parigi giovedì prossimo


Secondo la stampa francese, dopo due anni di spettacolo sulla Butte la tappa conclusiva ritroverebbe il format tradizionale: il percorso ufficiale sarà svelato a Parigi giovedì prossimo

Dopo due anni di esperimenti con la deviazione su Montmartre, l'ultima tappa del Tour de France sarebbe pronta a tornare alla classica passerella con volata finale sugli Champs-Élysées. Lo riportano indiscrezioni della stampa francese.
Il percorso del Tour de France 2027 sarà presentato a Parigi giovedì prossimo e il quotidiano Le Progrès anticipa che la salita di Montmartre sarebbe esclusa dal tracciato.
Negli ultimi due anni la Côte de la Butte Montmartre ha scombinato il copione del gran finale: 1,1 km con una pendenza media del 5,9%, in gran parte su pavé, seguiti da una insidiosa discesa. Un'asperità breve ma capace di accendere la corsa.
E in entrambe le occasioni lo spettacolo non è mancato. Nel 2025 Wout van Aert ha staccato Tadej Pogačar ed è andato a vincere in solitaria. Quest'anno Mathieu van der Poel è riuscito a resistere all'inseguimento del gruppo dopo un attacco in piccolo gruppo, che coinvolgeva ancora una volta Pogačar, chiudendo un finale da cardiopalma.
Gli organizzatori avevano già ritoccato la formula, allungando la distanza dalla cima della salita al traguardo da sei chilometri a poco più di dieci. Il risultato è stato un duello più equilibrato tra attaccanti e velocisti, un buon compromesso tra tradizione e voglia di spettacolo. Se però Le Progrès ha ragione, per il 2027 si tornerà alla vecchia formula.
Un fattore potrebbe essere il congelamento della classifica generale. In entrambe le edizioni con Montmartre i tempi della generale sono stati neutralizzati all'ingresso nel circuito finale. Nel 2025 il maltempo aveva reso il pavé pericoloso, e la neutralizzazione era servita a permettere a gente come Pogačar di correre apertamente senza il timore di perdere la posizione in caso di caduta. Quest'anno il tempo era asciutto, ma i corridori hanno spinto per ottenere di nuovo lo stesso trattamento e gli organizzatori alla fine hanno ceduto.
L'organizzazione avrebbe preferito lasciare la generale aperta, e forse anche questo ha pesato sulla presunta scelta. Da anni l'ultima tappa è una sfilata, con champagne e foto nei primi chilometri prima di correre davvero nel centro di Parigi. Ma una generale ancora in gioco, magari con la maglia gialla in bilico, farebbe saltare l'atmosfera di festa.
L'ultima volata di gruppo sugli Champs-Élysées risale al 2023. Nel 2024 il finale fu spostato da Parigi per via delle Olimpiadi e il Tour si concluse con una cronometro a Nizza.
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