Thymen Arensman (Netcompany Ineos) ha vissuto momenti di puro caos prima del via della cronometro individuale della 16ª tappa del Tour de France 2026: il corridore olandese ha mancato il suo orario ufficiale di partenza, fissato alle 16:25:30, presentandosi alla rampa di lancio con circa dieci secondi di ritardo, in preda al panico. La scena è stata surreale: anche il commissario di gara incaricato di tenerlo alla partenza era in ritardo, e i due si sono quasi scontrati nella corsa verso la rampa.
Secondo il regolamento UCI, Arensman ha dovuto fermarsi sulla linea di partenza e ha preso il via con circa 15 secondi di ritardo rispetto al suo slot ufficiale. Prima di spingere sui pedali, ha agitato il braccio in segno di frustrazione, visibilmente infastidito dall'accaduto. Poi, però, ha messo da parte la rabbia e si è concentrato sulla corsa: 26,1 km di cronometro ondulata con vista mozzafiato sul Lago di Ginevra.
Il risultato? Straordinariamente positivo. Arensman ha chiuso con soli cinque secondi di ritardo dal tempo più veloce siglato da Mattia Cattaneo (Red Bull-Bora-Hansgrohe), un margine ben inferiore al ritardo accumulato alla partenza. Al primo rilevamento intermedio era addirittura il quarto più veloce di tutti. Una prestazione che dimostra quanto il neerlandese sia un cronoman di tutto rispetto.