EF Education-EasyPost, tris di colpi: ecco Herzog, Milesi e Bayer
L'ex campione del mondo juniores lascia la Red Bull-Bora-Hansgrohe, arriva l'argento iridato U23 a cronometro e l'austriaco Bayer completano il pacchetto.


L'ex campione del mondo juniores lascia la Red Bull-Bora-Hansgrohe, arriva l'argento iridato U23 a cronometro e l'austriaco Bayer completano il pacchetto.

La EF Education-EasyPost si muove sul mercato e blinda tre nuovi innesti per aggiungere profondità nelle corse di un giorno e in quelle a tappe. Il nome che fa più rumore è quello di Emil Herzog, ex campione del mondo juniores su strada, affiancato dall'italiano Nicolas Milesi, argento nella cronometro U23 ai Mondiali di Montréal, e dall'austriaco Tobias Bayer, 26 anni.
Herzog ha appena 22 anni, ma da tre stagioni corre nel WorldTour con la Red Bull-Bora-Hansgrohe. In bacheca ha già due top 10 pesanti, alla Milano-Torino e alla Bretagne Classic-CIC. Quest'anno ha sfiorato il primo sigillo UCI alla Volta a la Comunitat Valenciana: nella tappa 5 è entrato nella fuga giusta e si è arreso solo in uno sprint a sei, chiudendo secondo.
Il CEO e fondatore di EF Pro Cycling, Jonathan Vaughters, non nasconde l'entusiasmo: «Emil è un talento enorme. È stato campione del mondo juniores e a 22 anni ha già tre stagioni di WorldTour nelle gambe». E ancora: «Quest'anno bussava alla porta della prima vittoria da professionista. Credo che fiorirà negli anni a venire. È un corridore aggressivo, perfetto per lo stile della nostra squadra. Gli daremo ogni occasione per mostrare qualità e forza».
Nicolas Milesi sale per la prima volta nel WorldTour dopo un anno con la Netcompany Ineos Racing Academy. Nato come campione juniores di mountain bike, è passato alla strada e ha conquistato tre argenti consecutivi ai campionati italiani U23 a cronometro. A Montréal ha chiuso a soli sette secondi dall'olandese Ryan Gal, vincitore della prova U23. Tre settimane dopo ha salutato la stagione con il successo al Chrono des Nations U23, dopo aver vinto anche una tappa a cronometro all'Olympia's Tour.
Tobias Bayer è invece l'usato sicuro. Dopo sei stagioni all'Alpecin-Premier Tech ha mostrato grande duttilità: gregario in sei grandi giri e protagonista con il podio alla Brussels Cycling Classic. Due volte campione austriaco U23 a cronometro, cerca spazio nelle fughe e promette di trovarsi a suo agio nello stile aggressivo della squadra americana.
Vaughters lo descrive così: «Ha dimostrato di essere un compagno incredibilmente devoto, che non esita a sacrificarsi per la causa. Detto questo, pensiamo che abbia ancora un potenziale inespresso e siamo curiosi di vedere cosa può fare».
Sul fronte contrattuale, Herzog e Milesi hanno firmato fino al 2029, mentre Bayer ha un accordo biennale. Per chi gioca al fantaciclismo, la lunga durata dei contratti dei due giovani è un segnale chiaro: la EF punta a farli crescere con calma, dando loro occasioni per mettersi in mostra.
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

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