Pace ritrovata in casa Red Bull
Il team manager Ralph Denk minimizza lo scontro tra i due co-capitani: 'Si sono seduti a cena insieme e hanno riso'


Il team manager Ralph Denk minimizza lo scontro tra i due co-capitani: 'Si sono seduti a cena insieme e hanno riso'

Bufera rientrata, almeno ufficialmente. Dopo le parole infuocate di Remco Evenepoel contro il compagno di squadra Florian Lipowitz, la Red Bull-Bora-Hansgrohe ha fatto di tutto per spegnere l'incendio mediatico divampato al termine della sesta tappa del Tour de France. E il team manager Ralph Denk ha scelto la via della diplomazia: tutto risolto, tutto ridimensionato, tutto consumato attorno a un tavolo da cena.
La scintilla era scoccata a Gavarnie-Gèdre, quando Evenepoel aveva preso a piene mani il megafono mediatico fiammingo per accusare Lipowitz di non avergli concesso il lancio richiesto nel finale di tappa. Risultato: niente terzo posto, niente secondi di abbuono, con Isaac del Toro a beffare entrambi. "Avevo chiesto un lancio e non me l'hanno dato", aveva tuonato il belga, ricordando con evidente irritazione come in Catalogna avesse lavorato per il tedesco per ben trenta chilometri, salvo ricevere un rifiuto nel momento del bisogno.
Le parole di Evenepoel avevano fatto il giro del Belgio in pochi minuti. Il quotidiano Het Nieuwsblad aveva sintetizzato il tutto con un titolo al vetriolo: "Come Remco Evenepoel ha fatto esplodere la doppia leadership con Lipowitz in cinque frasi taglienti". Un titolo che la dice lunga sull'eco generato dall'episodio.
Ma Ralph Denk ha voluto gettare acqua sul fuoco nel podcast ufficiale del team. "Sì, c'è stato un piccolo disaccordo, una barriera linguistica, il caldo del momento dopo oltre 180 chilometri di tappa di montagna, ma non è niente di grave", ha dichiarato il team manager. E poi il colpo di scena rassicurante: "Si sono anche seduti insieme a cena e hanno riso. Il tema viene gonfiato molto più di quanto non meriti."
Nonostante la turbolenza interna, la coppia Red Bull naviga in acque tutto sommato positive in classifica generale. Evenepoel occupa la quarta posizione, mentre Lipowitz è settimo a 30 secondi di distanza. Entrambi sono lontani dal leader Tadej Pogačar — rispettivamente a 3'30" e 4'00" — ma restano perfettamente in corsa per replicare o migliorare i propri risultati storici alla Grande Boucle, con il podio nel mirino e Jonas Vingegaard in seconda posizione come riferimento immediato.
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

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