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Tour de France 2026, Tappa 7: dominio di Merlier
Ciclismo

Tour de France 2026, Tappa 7: dominio di Merlier

Il belga della Soudal-QuickStep vince senza il suo fido gregario Van Lerberghe e lascia Philipsen a mani vuote. Waerenskjold e Girmay completano il podio.

Tour de France 2026, Tappa 7: dominio di Merlier
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Redazione
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Tim Merlier ha dimostrato di non aver bisogno di nessuno per vincere. Il velocista belga della Soudal-QuickStep ha conquistato la settima tappa del Tour de France 2026, da Hagetmau a Bordeaux (175 km), con uno sprint magistrale che ha messo tutti a tacere. E pensare che correva senza il suo uomo di fiducia Bert Van Lerberghe, ritiratosi in corsa: un dettaglio che per qualsiasi altro sprinter avrebbe potuto essere fatale, ma non per lui.

Nella tappa piatta di mercoledì Merlier aveva pagato una posizione di partenza troppo arretrata nello sprint finale. Stavolta niente errori: nei convulsi chilometri finali il belga si è mosso con una fluidità disarmante, trovando lo spazio giusto sul lato sinistro della strada a 200 metri dall'arrivo e scatenando un'accelerazione devastante che non ha lasciato scampo agli avversari.

La Alpecin-Premier Tech aveva costruito un treno da manuale, con cinque uomini che si sono staccati uno a uno a partire dai 2,5 km dal traguardo. Un lavoro perfetto sulla carta, ma l'ultimo atto è stato fatale: Mathieu van der Poel ha lanciato Jasper Philipsen forse con troppo anticipo, a 250 metri dall'arrivo, e il vento in faccia ha fatto il resto. Philipsen, dopo aver sfiorato Fernando Gaviria (Caja Rural), è scivolato indietro fino al quinto posto: una debacle per una squadra che aveva dominato la corsa.

Secondo posto per Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), che aveva provato ad anticipare lo sprint ma è stato nettamente superato da Merlier. Terzo Biniam Girmay (NSN Cycling), che conferma la sua costanza e la sua capacità di recitare sempre un ruolo da protagonista nelle volate di gruppo. Completamente fuori posizione, invece, Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), vincitore della quinta tappa, rimasto lontano dalle prime posizioni.

Come si è sviluppata la tappa. La giornata è trascorsa in modo simile alla precedente tappa pianeggiante. Due corridori, il francese Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché) e lo slovacco Jakub Otruba (Caja Rural), sono andati in fuga fin dal chilometro zero, con una maggioranza assoluta di indifferenza da parte del gruppo. Alpecin e QuickStep hanno tenuto la situazione sotto controllo, mantenendo il vantaggio della coppia di fuggitivi sempre al di sotto dei due minuti.

A movimentare la corsa ci ha pensato la Uno-X, che per due volte ha tentato di lanciare Jonas Abrahamsen in fuga, prima attorno al sessantesimo chilometro e poi con soli 22 km al traguardo. Entrambi i tentativi sono stati prontamente soffocati dalle squadre dei velocisti. Allo sprint intermedio di Landiras, con 55 km ancora da percorrere, è stato Mads Pedersen (Lidl-Trek) a primeggiare tra i big del plotone, aggiudicandosi punti preziosi per la classifica della maglia verde. XDS Astana ha prodotto un ottimo lavoro per Max Kanter, terzo in quella circostanza.

La fuga è rientrata a 18 km dall'arrivo, dopo che Veistroffer aveva tentato invano di staccare Otruba. Da lì in poi è stata tutta una questione di posizionamento, con i treni sprint che si sono organizzati nonostante strade strette e qualche spallata di troppo. Ineos e Cofidis hanno battagliato per il comando fino ai 2 km finali, dove Alpecin ha preso in mano la situazione con la sua classica linea compatta.

Spunti per il fantaciclismo. La prestazione di Merlier è semplicemente straordinaria: vincere senza il proprio lead-out uomo, gestendosi in autonomia nei concitati km finali, lo conferma come il velocista più completo del lotto. Chi lo ha in squadra al fantaciclismo può dormire sonni tranquilli nelle prossime tappe adatte ai velocisti. Attenzione però a Girmay, che si conferma consistente e potrebbe sorprendere ancora. Da rivalutare Philipsen: il lavoro della squadra è eccellente, ma la rifinitura finale va migliorata. Kooij, vincitore di tappa in questo Tour, è rimasto completamente fuori dai giochi: da monitorare la sua condizione.

Classifica tappa 7 (top 10): 1. Tim Merlier (Soudal-QuickStep) 3h44'20" - 2. Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) s.t. - 3. Biniam Girmay (NSN Cycling) s.t. - 4. Max Kanter (XDS Astana) s.t. - 5. Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech) s.t. - 6. Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) s.t. - 7. Huub Artz (Lotto-Intermarché) s.t. - 8. Dorian Godon (Ineos Grenadiers) s.t. - 9. Mads Pedersen (Lidl-Trek) s.t. - 10. Tom Van Asbroeck (NSN Cycling) s.t.

Classifica generale (top 10): 1. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) 24h56'17" - 2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +2'42" - 3. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) +3'27" - 4. Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +3'30" - 5. Juan Ayuso (Lidl-Trek) +3'34" - 6. Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) +3'55" - 7. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +4'00" - 8. Lenny Martinez (Bahrain Victorious) +4'21" - 9. Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) +4'57" - 10. Mathias Vacek (Lidl-Trek) +7'10"


Foto: Sprint Cycling Agency

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Redazione

Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.