Caos Philipsen: prima retrocesso, poi torna 3°
Il velocista belga paga le conseguenze di una volata caotica e perde punti preziosi per la maglia verde


Il velocista belga paga le conseguenze di una volata caotica e perde punti preziosi per la maglia verde

Un colpo di gomito di troppo e una traiettoria irregolare: queste le mosse che sono costate care a Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech), retrocesso dalla terza all'ultima posizione — il 119° posto — nella classifica dell'undicesima tappa del Tour de France 2026, la Vichy-Nevers.
I commissari di gara non hanno ancora reso pubbliche le motivazioni ufficiali della decisione, limitandosi a diramare i risultati aggiornati. Tuttavia, le immagini parlano chiaro: nella concitata volata finale vinta dal norvegese Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), Philipsen ha prima deviato la propria traiettoria finendo a contatto con un corridore della Picnic PostNL, per poi spostarsi repentinamente verso destra — dove si stava aprendo lo spazio per il rush conclusivo — colpendo con il gomito Biniam Girmay (NSN).
Una volata nervosa, velocissima e agguerrita, nella quale il campione belga ha perso la testa nel momento più delicato. Quello che sembrava un terzo posto alle spalle di Wærenskjold e Olav Kooij (Decathlon CMA CGM) si è trasformato in un'amara retrocessione in coda al gruppo, con annessa perdita dei punti per la classifica della maglia verde.
Aggiornamento: qualche minuto dopo la retrocessione, però, la giuria ha accolto il ricorso dell'Alpecin e Philipsen è così tornato terzo di tappa.
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