Wærenskjold contro Girmay: scintille nello sprint
Il norvegese dell'Uno-X non ci sta: 'Ha fatto una volata da completo idiota.' Girmay ammonito ma non penalizzato


Il norvegese dell'Uno-X non ci sta: 'Ha fatto una volata da completo idiota.' Girmay ammonito ma non penalizzato

La tappa 8 del Tour de France 2026 ha regalato non solo un'emozionante volata fino a Bergerac, ma anche un acceso strascico di polemiche che sta già animando il mondo del ciclismo. Biniam Girmay ha ricevuto un'ammonizione ufficiale dai giudici di gara per intimidazione durante la volata, ma secondo Søren Wærenskjold dell'Uno-X Mobility, il corridore della NSN avrebbe meritato ben di più: una vera e propria retrocessione in classifica.
Le immagini riprese dall'elicottero sono eloquenti: nella curva finale, Girmay sembra spingere con forza Wærenskjold verso le barriere, costringendolo a rallentare bruscamente per evitare una caduta potenzialmente pericolosa. Wærenskjold ha così perso il ritmo e ha tagliato il traguardo in undicesima posizione, mentre Girmay, agganciandosi alla ruota del vincitore Tim Merlier (Soudal-QuickStep), è riuscito comunque a chiudere secondo.
Il norvegese non ha nascosto la sua rabbia ai microfoni della televisione norvegese TV2: "Mi ha spinto per tutta la curva, è stato davvero irritante. Mi ha urtato più volte e ha guidato come un completo idiota." E ancora: "Ero troppo indietro e ho perso tutta la velocità nella curva. Penso che l'episodio debba essere esaminato. Ha guidato da idiota per tutto il tempo. È una guida disperata, e non merita assolutamente di finire davanti a me. Questo mi fa arrabbiare. È stato troppo."
Dal lato opposto, Girmay ha offerto la sua versione dei fatti a Eurosport, sostenendo di non aver fatto nulla di sbagliato: secondo l'eritreo, sarebbe stato un corridore dell'Uno-X a finire sul suo manubrio, facendogli perdere velocità preziosamente guadagnata. Una versione, ovviamente, opposta a quella di Wærenskjold.
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

L'olandese dell'Alpecin-Premier Tech sbanca la tappa accorciata del Massiccio Centrale, resistendo alla rimonta del gruppo con una progressione devastante. Johannessen secondo, Pidcock terzo nonostante un problema meccanico.
Il britannico era tra i più forti nella fuga di giornata, ma un deragliatore elettronico difettoso gli ha impedito di cambiare marcia nel momento decisivo dello sprint

Fuga all'arrivo, battuti allo sprint Johannessen e Pidcock

Il vincitore della tappa 8 del Tour de France accoglie con favore la riduzione di 30 km della nona frazione verso Ussel, imposta dall'ondata di calore estremo che sta flagellando la Francia