La salita più dura della Vuelta a España potrebbe diventare ancora più cattiva. Secondo quanto riportato da Eurosport, sull'Alto de l'Angliru potrebbe infatti arrivare in futuro un tratto di gravel.
A lanciare l'idea è stato José Antonio Muñiz, ex sindaco di Riosa, il comune che ospita la salita. La proposta è stata presentata al direttore della corsa, Javier Guillén, che ha promesso di valutarla. Muñiz avrebbe delineato due opzioni per inserire lo sterrato lungo i 12,4 km al 9,7% di pendenza media dell'Angliru.
Il quotidiano locale La Nueva España le ha descritte così: "Una delle opzioni per inserire alcuni tratti di gravel nella salita all'Angliru sarebbe partire dal paese di Muriellos lungo una pista di circa 4 km, che alterna cemento e terra, fino a ricongiungersi alla curva dei Llagos con la salita tradizionale da Viapará."
E ancora: "L'altra opzione prevederebbe di prendere la strada da Ablaneo a El Cabornín e poi salire lungo una pista che si collegherebbe anch'essa alla curva dei Llagos, prima della Cueña les Cabres. Entrambe le opzioni combinano gravel e cemento nei tratti più ripidi e renderebbero la leggendaria salita dell'Angliru ancora più dura, anche se accorcerebbero alcuni dei 12 km attuali da La Vega all'Angliru."
Come cambierebbe la salita? Lo sterrato verrebbe inserito nei primi 5 km dell'ascesa, prima del falsopiano di Viapará. Poi i corridori tornerebbero sulla strada abituale per gli ultimi 6 km, quelli decisivi, con pendenze in doppia cifra. Lì c'è anche la celebre Cueña les Cabres, dove in certi punti si toccano pendenze fino al 23%.
Guillén non ha chiuso la porta, ma ha posto dei paletti: "La salita dell'Angliru sfiora l'estrema difficoltà, con grandi folle di spettatori. Siamo aperti a studiarne la fattibilità purché aumenti l'interesse e lo spettacolo della tappa senza sovraccaricare i corridori né compromettere la sicurezza. Ascoltiamo tutte le idee, anche se solo alcune possono essere messe in pratica." Le parole sono arrivate durante una cerimonia sulla salita, dove la Vuelta Femenina ha ricevuto un riconoscimento d'oro dall'Associazione degli Amici dell'Angliru, guidata proprio da Muñiz.
Il direttore della corsa, in passato, non era un grande fan dello sterrato. Poi è arrivato il tratto di gravel sull'ultima salita della tappa 6 della Vuelta maschile di quest'anno, ed è stato un successo. In quell'occasione Enric Mas, poi vincitore finale, ha rintuzzato l'attacco di Tadej Pogačar. Guillén ha ammesso che il gravel avrà un posto anche nelle prossime edizioni.
L'Angliru ha già un albo d'oro di peso. È stato affrontato 10 volte nella corsa maschile, con vittorie in vetta di José María Jiménez, Roberto Heras, Alberto Contador (due volte) e Primož Roglič. Ha fatto il suo debutto quest'anno anche alla Vuelta Femenina: Petra Stiasny ha vinto la tappa in solitaria e Paula Blasi si è presa la classifica generale.