Jay Vine rinnova con UAE Team Emirates-XRG fino al 2029: «Ho ancora tanto da dare»
Dopo una stagione 2026 tormentata da cadute e infortuni, l'australiano lega il suo futuro al team emiratino: ecco cosa significa per il fantaciclismo


Dopo una stagione 2026 tormentata da cadute e infortuni, l'australiano lega il suo futuro al team emiratino: ecco cosa significa per il fantaciclismo

Dopo un'annata segnata da sfortuna e problemi fisici, Jay Vine mette nero su bianco il proprio futuro: l'australiano ha prolungato il contratto con la UAE Team Emirates-XRG fino al termine della stagione 2029.
Con questo accordo, il campione australiano a cronometro arriverà a sette stagioni complessive con la formazione degli Emirati, dove è approdato nel 2023. In questi anni Vine è diventato un cronoman di alto livello, un cacciatore di fughe e un gregario di lusso, capace di lavorare per i compagni senza rinunciare a cogliere le occasioni personali.
Il suo percorso in maglia UAE è partito subito col botto: a 30 anni, può già vantare due successi nella classifica generale del Tour Down Under, la corsa di casa, il primo dei quali arrivato proprio all'esordio con il team. Nel palmarès ci sono poi tappe alla Vuelta a España (dove ha vinto per due volte la classifica degli scalatori), al Tour de Romandie, al Coppi e Bartali e alla Vuelta a Burgos.
Il 2026 era iniziato nel migliore dei modi, con una tappa e il secondo titolo in classifica generale al Tour Down Under. Poi, però, la stagione si è trasformata in un calvario. Proprio nella quinta tappa della corsa australiana Vine è stato investito da un canguro finito in mezzo al gruppo: frattura a un osso del polso, ma la forza di arrivare al traguardo e di portarsi a casa la generale.
La sfortuna non ha smesso di inseguirlo. Alla Volta a Catalunya è caduto nella terza tappa ed è stato costretto al ritiro. Al Giro d'Italia è stato uno dei due corridori UAE a dover abbandonare dopo la maxi caduta sull'asfalto bagnato della seconda tappa, con frattura al gomito e commozione cerebrale. Altra caduta e altro ritiro alla Vuelta a Burgos, poi una malattia lo ha fermato anche alla Vuelta a España.
Il finale di stagione, però, ha mostrato la sua tempra: secondo posto al Chrono des Nations, battuto solo da un Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe) in versione schiacciasassi.
Nel comunicato del team Vine ha dichiarato: «Sono davvero felice di continuare con la squadra fino al 2029. Non potrei immaginare una soluzione migliore e sono incredibilmente grato per la fiducia e il sostegno che mi sono stati dimostrati, nei momenti belli come in quelli più difficili. Questo supporto significa molto per me ed è qualcosa che apprezzo davvero di questa squadra.»
E ancora: «Sto già lavorando in vista della stagione 2027 e non vedo l'ora di cominciare. C'è ancora così tanto che voglio ottenere, e sono entusiasta di continuare a lavorare con veri amici e di vedere cosa riusciremo a fare insieme nei prossimi anni.»
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

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